Crocchette con salsina

Riempitemi di crocchette e sarò una donna felice. E non sto scherzando. Con gli avanzi, con il macinato, di verdure, coi legumi. Prendi quello che hai, insaporiscilo, appallottolalo, impanalo e subito ti viene fuori un capolavoro.

Ecco perchè per il mese di settembre, con i prodotti DimmidiSì, ho deciso di preparare delle crocchette. Mi sono immaginata la scena, un aperitivo di fine estate in terrazza o su una spiaggia. Un bicchiere di vino fresco (magari un Vino Spumante Brut Serra Rosè della Cantina Sociale della Serra), un cono pieno di queste crocchette, tanti stecchini colorati per prenderle e una ciotola piena di una salsina al pomodoro dal sapore leggermente piccante e speziato. L’idea c’era, gli ingredienti anche e non mi è rimasto altro che metterli insieme.

Ecco gli ingredienti, di seguito la ricetta e il risultato!

1 confezione di Riso Nero e Sapori Mediterranei DimmidiSì

1 confezione di Farro e Fantasia di Sapori Freschi DimmidiSì

1 confezione di Vellutata di Pomodoro on the go DimmidiSì

2 uova

Pangrattato qb

1 cucchiaio di aceto di vino

1 cucchiaino di zucchero

Olio extravergine di oliva

Peperoncino qb

Iniziate dalla salsina, così da avere il tempo di farla raffreddare prima di servirla.

In un pentolino versate la Vellutata di Pomodoro on the go DimmidiSì, aggiungete il cucchiaio di aceto, lo zucchero e un pizzico di peperoncino, per dare un gustino piccante e agrodolce alla salsa. Fate cuocere per circa 10 minuti, fino a che la Vellutata non si sarà ristretta. A seconda dei gusti potete aggiungere anche un cucchiaino di salsa worcester e una spruzzata di paprika.

Una volta ristretta trasferite la salsina in una ciotola e fate freddare sino al momento di servire.

Ora ci si può dedicare alle crocchette!

Aggiungete un uovo alla confezione di Riso Nero e Sapori Mediterranei e uno a quella di Farro e Fantasia di Sapori Freschi e mescolate per farlo amalgamare con gli altri ingredienti.

Con le mani leggermente umide create delle crocchette di dimensione uguale, passatele nel pangrattato e disponetele su una teglia ricoperta di carta forno. Su ogni crocchetta versate 1 goccia di olio extravergine di oliva e mettete a dorare in forno a 180° modalità ventilata per circa 15 minuti, o comunque fino a che la superficie non risulti ben croccante.

Il risultato è ottimo, da mangiare sia con gli occhi che con il palato!

Disponete le crocchette su un piatto, io adoro quelli di lavagna su cui i diversi cibi sembrano spiccare ancora di più. In alternativa ottimo un tagliere di legno o un vassoio ricoperto di carta da macellaio. Preparando invece delle crocchette molto piccole (grosse più o meno come un acino d’uva), potete creare dei deliziosi finger food. In un bicchierino versate un paio di cucchiai di salsa, adagiate sopra la crocchetta già infilzata con uno stecco e servite così.

Crocchette veg alle lenticchie

Anche quest’anno vacanza in terra toscana, per il terzo anno consecutivo siamo andati a San Vincenzo, un posto delizioso in provincia di Livorno. Per i bimbi è l’ideale, passeggiata tranquilla, spiagge riparate, buon cibo. Ecco, troppo buon cibo. Tra cacciucchi, fritti di pesce, salumi (la finocchiona su tutti), focacce che li si chiamano schiacce, vini, dolci e chi più ne ha più ne metta, ho proprio l’esigenza di mangiare meglio e più leggero.

Considerate le abbuffate vacanziere e, in un’ottica di una dieta più sana, ho deciso di limitare decisamente l’apporto di proteine animali. Per qualche giorno niente carne, pesce, uova o formaggi. Ecco quindi i legumi, tanti legumi. Come combinarli in modi diversi? Un’idea è quella che mi è venuta ieri, delle crocchette di verdure e lenticchie. Per evitare di dover usare l’uovo per far legare le crocchette, ho usato un trucco imparato al Soul Kitchen, la farina di ceci! La farina di ceci, stemperata in un po’ d’acqua, in cottura da lo stesso effetto che darebbe l’uovo, senza però utilizzarlo. Questo è un ottimo trucchetto da usare in tutte quelle preparazioni come sformati, gattò, crocchette, quando ci sono amici vegani a cena, amici intolleranti alle uova o quando semplicemente ci scordiamo di fare la spesa.

Fortunatamente Emma è un gran mangiona di legumi, tra i suoi preferiti le lenticchie, quindi devo dire che vado abbastanza sul sicuro quando le preparo. Tra gli altri ingredienti per questo piatto, una patata, due o tre carote e le zucchine della nonna Cina (che sarebbe nonna Cristina). Preparate in anticipo e cotte all’ultimo sono un salvacena fantastico, specialmente quando sono sola a casa con la piccola e devo contemporaneamente preparare cena-farle la doccia-controllare che non disfi casa/che non si bruci/che non butti niente dal sesto piano/che non si dia all’action painting sui muri.

Ecco il risultato, è la classica ricetta dove “una tira l’altra”!

Considerandole come portata principale ecco le dosi per 4 persone:

1 patata di media grandezza (o 2 più piccole)

2 carote

1 zucchina abbastanza grande

2 cipollotti

4 cucchiai colmi di lenticchie

farina di ceci qb

pangrattato qb

semi di sesamo neri qb

Fiocchi di sale Falksalt al limone

scorza di 1 limone

erba cipollina qb

4-5 foglie di menta fresca

1 cucchiaino di paprika dolce

pepe

olio extra vergine qb

Si inizia pulendo le verdure e mettendole a cuocere a vapore (io di solito metto le carote a rondelle, dopo qualche minuto aggiungo le patate ed infine le zucchine), intanto si sciacquano le lenticchie sotto l’acqua corrente e si mettono in un pentolino con acqua fredda e i cipollotti tagliati a piccoli pezzetti. Si accende il fuoco e, senza salare, si fa cuocere per circa 20 minuti a partire dal bollore.

Le verdure vanno poi ridotte in purea utilizzando uno schiaccia patate e tenute da parte, si scolano le lenticchie e si uniscono. Si condisce il tutto con: scorza di un limone, erba cipollina a piacere, qualche foglia di menta fresca, un cucchiaino di paprika dolce, un pizzico di pepe e un cucchiaino di fiocchi di sale Falksalt al limone.

Aggiungete 2 cucchiaini di farina di ceci stemperata con dell’acqua in una tazzina da caffè e mescolate il tutto. Se l’impasto risultasse troppo molle e bagnato, aggiungete man mano un cucchiaino alla volta di farina di ceci fino a che la consistenza non è più compatta.

A questo punto con le mani inumidite formate delle crocchette o delle polpette (scegliete la forma che preferite) e impanatele nel pangrattato mescolato con i semi di sesamo neri. Disponete tutte le crocchette su una teglia ricoperta di carta forno e ungete leggermente la superficie.

Se decidete di mangiarle subito infornate a 180°, forno statico, per 15 minuti. Passate al ventilato e cuocete altri 5-10 minuti, fino a che le crocchette non sono ben dorate e croccanti. Il tempo di cottura dipende dalla dimensione delle crocchette.

Se decidete di consumarle in un secondo momento, coprite con carta stagnola e mettete in frigo. Volendo le polpette possono essere anche surgelate in vaschette di alluminio.

Buon appetito!

Ps, sostituendo il pangrattato con la farina di mais per la polenta, si ottiene anche un ottimo piatto senza glutine, adatto quindi a chi soffre di celiachia!

Ps2: sì, ma cosa sono i Fiocchi di sale? Questi fiocchi di sale, che io ho scoperto circa 3 anni fa, sono fantastici. Sono fiocchi di sale che provengono da Cipro e che vengono insaporiti con diversi ingredienti, in questo modo è possibile personalizzare il condimento a seconda del piatto. Io ho un amore viscerale per quelli all’aglio orsino, fantastico anche quello al limone, profumatissimo e di un bellissimo colore giallo dato dalla curcuma. Insaporiscono i cibi, donano croccantezza se lasciati interi, si fondono invece perfettamente con gli ingredienti se leggermente sbriciolati. A seconda del sapore si può scegliere a quali cibi accostarli, insomma, quel tocco in più che trasforma ogni singolo piatto. Io spesso li mescolo anche, ad esempio nelle insalate amo una punta di sale al limone e una punta di quello all’aglio orsino.  Ecco alcuni di quelli che io ho a casa. Quello al limone è ottimo sul pesce, ma anche in preparazioni come queste, in cui serve un tocco di freschezza. Quelli all’aglio orsino sono ideali su bruschette, insalate estive (come una classica caprese o un’insalata greca), io lo utilizzo anche molto sulla semplice pasta olio e parmigiano. I fiocchi di sale affumicati, dal pungente aroma legnoso, sono adatti a cotture robuste come la carne alla griglia. I fiocchi ai funghi porcini ideali in zuppe autunnali o primi di terra. I fiocchi al naturale si possono usare nei modi più disparati, focacce, pizze, insalate e, perchè no, cioccolato!

Pollo al curry e limone. Col barbatrucco.

Io metterei il curry ovunque, mi piace, lo adoro proprio. Ho poi la (s)fortuna di abitare vicino al ristorante Ghandi, probabilmente il miglior ristorante indiano di Torino. Passare li davanti all’ora di cena è un attentato al mio autocontrollo, entrerei e direi: mi porti tutto! Ma ahimè non si può far così. Quindi spesso la cena indiana me la faccio da me.

Ecco come fare un pollo al curry buonissimo e velocissimo. Io lo preparo con un contorno di riso pilaf o, come la sera scorsa, con degli spicchi di patate al forno alla paprika. Qui la ricetta e le dosi per 4 persone:

1 petto di pollo ridotto a spezzatino

2 cucchiaini colmi di curry madras

3 cucchiai di latte

2 cucchiai di olio

2 cipollotti

1 rametto di rosmarino

sale

pepe

scorza e succo di 1 limone

 

Almeno un paio di ore prima di mangiare mettete il pollo a marinare. Per rendere il tutto ancora più veloce e sporcare il minor numero di utensili fate così: in un sacchetto gelo di quelli con la zip mettete il pollo, il latte, il curry, la scorza di limone, il rosmarino e uno dei due cucchiai di olio. Chiudete la zip e agitate in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino. Dimenticatevi del pollo in frigo sino a quando non è ora di cena.

Prendete una padella tipo wok e versate l’altro cucchiaio di olio con i cipollotti affettati a rondelle, fateli imbiondire e aggiungete il pollo scolato dalla marinatura. Appena rosolato versate il latte e fate restringere.

Fate cuocere per circa 10 minuti, a questo punto sfumate col succo del limone. Fatelo evaporare e regolate di sale e pepe.

L’ideale è che il sughetto non si asciughi troppo, ma che rimanga abbastanza liquido. Se necessario allungate con un goccio di brodo.

Fate cuocere in totale per non più di 15/20  minuti.

Buon appetito e buone vacanze, noi domani si parte!

 

 

Cous cous con lenticchie e zucchine

Un’ottima alternativa alla pasta, in queste calde giornate estive, è il cous cous. Un po’ perchè è versatile, un po’ perchè si accompagna con una moltitudine di condimenti veg e non, un po’ perchè si cucina veramente molto rapidamente, riducendo al minimo il tempo di permanenza davanti ai fornelli.

Io questo piatto l’ho preparato utilizzando un condimento a base di lenticchie (quindi proteine), zucchine e spezie a sostituire il sale. L’intera preparazione occupa non più di 20 minuti.

Ecco il risultato finale con sotto gli ingredienti e le indicazioni per prepararlo:

Per 4 persone

250 gr di cous cous

250 ml di acqua

100 gr di lenticchie

2 zucchine

1 cipollotti bianchi

1 cucchiaio di spezie per sughetto mediterraneo del Negozio Leggero

1 limone non trattato (succo e scorza)

1 mazzetto di prezzemolo

10 foglie di menta

olio extra vergine di oliva

sale qb

Iniziamo con le lenticchie, io le sciacquo sotto l’acqua corrente e poi le metto nell’acqua non acora a bollore e NON salata. Dal momento dell’ebollizione calcolo circa 25 minuti, occorre poi assaggiare per capire se far cuocere ancora. Le lenticchie, come tutti i legumi, vano salate solo all’ultimo minuto, questo per evitare che rimangano eccessivamente dure a fine cottura.

Tagliate le zucchine a piccoli pezzetti e mettetele in un wok appena unto di olio extravergine di oliva, col cipollotto affettato e un cucchiaio abbondante di mix per il sughetto mediterraneo del Negozio Leggero. Si tratta di un mix di ingredienti secchi quali pomodori, capperi, olive, cipolla e prezzemolo, l’ideale è ammollaro un paio di minuti in acqua tiepida prima di utilizzarlo, va benissimo come condimento per una pasta sprint o come insaporitore per altre ricette. Fate cuocere le zucchine per circa 5/10 minuti, dovranno essere cotte ma ancora croccanti. Se necessario potete aggiungere un goccio di acqua. Una volta cotte tenetele da parte e fatele intiepidire.

Mettete il cous cous in una ciotola capiente, copritelo con acqua salata (o brodo vegetale) che avrete portato a ebollizione, fate riposare per circa 5 minuti coprendo con un canovaccio. Per cuocere il cous cous è necessario utilizzare la stessa quantità di semola e di acqua, potete regolarvi anche con i bicchieri o le tazze. Trascorsi questi 5 minuti sgranate il cous cous con una forchetta. Aggiungete le zucchine, le lenticchie scolate e raffreddate leggermente sotto l’acqua corrente, il succo e la scorza del limone, la menta tritata col prezzemolo e un giro d’olio a piacere.

Se volete potete regolare di sale e pepe.

E’ un piatto leggero, ottimo mangiato subito, ma ideale anche il giorno dopo. La presenza del limone e del prezzemolo, con la loro vitamina c, permettono di assorbire meglio il ferro presente nelle lenticchie.

Che dire, buon appetito!

Insalata di pollo alla senape

Caldo, tanto caldo, troppo caldo. Soluzione, mangiare freddo! Ecco un piatto che necessita di una mini cottura, è ottimo se mangiato poi anche il giorno dopo (minima fatica, massima resa).

Ho pensato di preparalo utilizzando le salse che la Calvè mi ha mandato. Io sono una divoratrice di senape e così, quale occasione più ghiotta? Per preparare questo piatto ho usato davvero pochi ingredienti. Nella foto li vedete quasi tutti:

Le dosi che ora indico sono per 4 persone se si intende un antipasto o un aperitivo, per 2 se si intende un piatto unico e completo.

1/2 petto di pollo a fette

1 mela

2 gambi di sedano

1 mazzetto di rucola

2 cucchiai di Maionese Calvè Raffinata

1 cucchiaio di Senape Calvè

Scaglie di Parmigiano Reggiano a piacere

erba cipollina

Cuocete sulla piastra le fettine di pollo, io solitamente metto un foglio di carta forno tra la carne e la padella. Quando saranno ben dorate, mettetele a riposare su un piatto.

Pulite e affettate sottilmente il sedano, la mela e ricavate delle scaglie di grana, mettete tutto in una ciotola capiente.

Aggiungete la rucola lavata e ben strizzata, quindi il pollo.

In una ciotolina mescolate la Maionese Raffinata Calvè, con la Senape Calvè e un mazzetto di erba cipollina. Potete aggiungere anche un goccio di limone o di olio nel caso risultasse troppo denso.

Versate questa salsina sull’insalata e condite. Consumate freddo accompagnato da fette di pane tostato.

Una birretta fresca ed è subito vacanza!

Buon appetito!

Categorie
Link: