Ricciola al cartoccio

La ricciola è uno dei miei pesci preferiti. Amo cucinarla in maniera semplice, specialmente al cartoccio. E’ un pesce che nuota nel Mediterraneo preferendo le zone delle Isole e del centro sud. Io la preferisco ad esempio all’orata, per quanto simili (sono tutti e due pesci ottimi da mangiare interi, serviti uno per commensale) , la ricciola è molto più saporita.

Quando riesco a trovarla non me la faccio mai scappare.

Il prezzo è più o meno simile a quello delle orate e dei branzini pescati (ovviamente quelli di allevamento sono meno cari ma anche meno saporiti) e si trova facilmente su tutti i banchi del pesce. La ricetta che propongo qui è molto semplice, si tratta di un classico cartoccio con ingredienti tipici della tradizione mediterranea.

Qui di seguito le dosi e gli ingredienti per ogni cartoccio:

una ricciola del peso di circa 400 gr

una decina di pomodorini ciliegino

qualche rondella di cipolla rossa di Tropea

una manciata di olive taggiasche

una manciata di capperi dissalati

uno spicchio d’aglio

una fetta di limone

qualche foglia di rosmarino, salvia e prezzemolo

sale

pepe

1 cucchiaio di olio

1 cucchiaio di vino bianco

 

Stendete sul piano di lavoro due fogli di carta stagnola a croce, nel frattempo sciacquate la ricciola (io per comodità me la faccio sempre pulire dal pescivendolo, un passaggio in meno!) e con un coltello squamatela leggermente. A questo punto mettetela sulla stagnola, condite la carne interna con un mix di sale e pepe, aggiungete le erbe aromatiche, mezza fetta di limone e lo spicchio d’aglio. Fuori disponete i pomodorini, le olive, i capperi, l’altra mezza fetta di limone, le rondelle di cipolla rossa di Tropea, ancora un po’ di sale e pepe e qualche erba aromatica. Condite con l’olio e il vino bianco e chiudete bene il cartoccio in modo che sia ben sigillato. Mettete in forno già caldo a 180° per circa 25 minuti. Passato questo tempo controllate la cottura aprendo il cartoccio ed eventualmente proseguite la cottura per altre 5 minuti, con il cartoccio aperto.

È un piatto ideale per quelli che vogliono cimentarsi per la prima volta con la cottura del pesce, è molto semplice, servono pochi interventi ed è impossibile che venga male! Inoltre è molto carino poter portare direttamente in tavola il cartoccio.

E questo è il risultato :

Con la ricciola al cartoccio Raffaella dell’Enotaca Rossini consiglia di bere un Trento doc brut Altemasi  Cavit.

Buon appetito!

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